PAX: ADOTTA UN SAMPIETRINO

Il tuo sostegno all'Antico Ingresso di San Benedetto

Abbazia di Montecassino Imprenditorialità sociale luglio 11, 2019 at 5:44 pm
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Descrizione del progetto

WhatsApp Image 2019-06-04 at 18.40.25 Portone PAX in una miniatura di un codice: è rappresentato il miracolo della risurrezione di un bambino fatto da San Benedetto all’ingresso del monastero ( la miniatura si trova nel “cod. vat. lat. 1202”)

ADOTTA UN SAMPIETRINO, PERCHE’ E’ IMPORTANTE? Conosciuto anche come l’ingresso del Pellegrino, perché è qui che i monaci accoglievano i pellegrini che stavano seguendo il sentiero dalla città sottostante, l’entrata originaria di Montecassino risale al periodo medievale. La sua volta medievale è ancora oggi visibile con la parola “PAX” scritta davanti, che significa ‘PACE’. Come ingresso principale esso era anche utilizzato per accedere a cavallo e raggiungere direttamente il Chiostro del Bramante.

LA STORIA. Nel 529 San Benedetto scelse questa montagna per costruire un monastero che avrebbe ospitato lui e quei monaci che lo seguivano da Subiaco. Il paganesimo era ancora presente, ma egli riuscì a trasformare questo luogo in un monastero cristiano ben strutturato dove ognuno potesse avere la dignità che meritava, attraverso la preghiera e il lavoro. Nel corso dei secoli l’Abbazia ha montecassino-14conosciuto molte volte magnificenza e distruzione ed è sempre rinata più forte dalle sue rovine. Nel 577 la distrussero i Longobardi, poi nell’883 i Saraceni. Nel 1349 ci fu un terribile terremoto e nel febbraio 1944 un bombardamento la rase quasi al suolo. “Ora et Labora et Lege”: questo è il motto della Regola di San Benedetto che i monaci ancora seguono nella loro routine quotidiana: alcuni studiano in biblioteca circondati da libri antichi, o fanno ricerche nell’archivio su manoscritti meravigliosi, altri accolgono ospiti che arrivano in cerca di un momento di pace interiore e serenità. E se state visitando l’Abbazia, potreste incontrarne alcuni che fanno una passeggiata nei chiostri prima di tornare nelle loro celle per pregare in solitudine, o per incontrarsi più tardi per la preghiera comune. Ogni giorno migliaia di pellegrini e visitatori da tutto il mondo varcano questa soglia. Attraversano silenziosamente i chiostri e poi salgono la grande scalinata fino alla Basilica, alla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica. Poi c’è la cripta, di sotto, da scoprire con gli stupendi mosaici dorati. Ma è nel museo che alla fine i visitatori possono vedere magnifici quadri, meravigliosi manoscritti e libri antichi; possono ripercorrere la storia dell’Abbazia dagli inizi ad oggi e comprendere perché Montecassino è nota come il “Faro della Civiltà Occidentale”.

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LO STATO CRITICO DELLA PAVIMENTAZIONE DELL’ANTICO INGRESSO. All’arrivo la grande scritta “Pax” accoglie i visitatori; da quella porta uscirono i monaci e civili salvi per essersi rifugiati nella parte bassa della basilica che resistette al bombardamento. Altre persone ebbero una fortuna minore. La battaglia di Montecassino è stata una delle operazioni militari più importanti della Seconda Guerra Mondiale. Anche nota come la Battaglia per Roma, non si è trattato di una sola battaglia quanto piuttosto di una serie di assalti militari degli Alleati contro i Tedeschi, cominciati il 17 gennaio e terminati nel Maggio inoltrato del 1944. Montecassino ha avuto un ruolo centrale in questa battaglia poiché non soltanto l’intelligence alleata sospettava che le unità di artiglieria tedesche stessero utilizzando l’Abbazia come validissimo punto di osservazione, ma anche perché si trovava in una posizione strategica utile per poter avanzare sulle difensive tedesche ed entrare in una Roma pesantemente occupata. La perdita di vite umane fu enorme in questa controversa operazione, con gli Alleati che persero 55.000 uomini e circa 20.000 soldati tedeschi feriti e uccisi. Prima che la battaglia cominciasse, l’ufficiale tedesco capitano Maximilian Becker e il tenente colonnello austriaco Julius Schlegel, avevano predisposto che tutti i manufatti, gli archivi e i documenti della biblioteca e numerosi altri incommensurabili tesori fossero messi al sicuro presso Città del Vaticano a Roma. Ci vollero mesi perché l’enorme operazione fosse ultimata e centinaia di uomini e monaci a fare da scorta al tutto. Dopo la fine della guerra, l’abate Ildefonso Rea fu a capo del progetto di ricostruire Montecassino esattamente dove era prima, in tutta la sua gloria precedente e di riportare in sede tutti gli oggetti preziosi e i documenti che erano stati custoditi in Vaticano durante la guerra. La risorta Abbazia fu riconsacrata nel 1964 da Papa Paolo VI.

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Attualmente la pavimentazione alla base dell’antico ingresso è minacciata dall’avanzare del tempo, dalla mancanza di fondi pubblici e dalla necessità di fermare il deterioramento. Il simbolico piazzale “PAX” è il portone simbolo del monastero, come più volte detto l’ingresso principale storico che conduce al chiostro Bramantesco  e che richiede oggi, un piccolo programma di manutenzione architettonica. Parzialmente non percorribile a causa di uno smottamento, è ben visibile un rigonfiamento e conseguente scollamento dei sampietrini, causato da danni interni, il quale avvallamento rende dunque la pavimentazione non praticabile.

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ADOTTA UN SAMPIETRINO. Il progetto di manutenzione architettonica della pavimentazione dell’antico ingresso prevede un’approfondita indagine scientifica per scoprire l’effettivo stato interno. Lo studio e lavori saranno condotti da un team  di tecnici specializzati, che utilizzeranno metodi non invasivi. Ogni sampietrino sarà scollato, verrà rifatto il ripiano sottostante con il relativo fissaggio, verrà utilizzato lo stesso materiale e infine verranno riorganizzati negli ordini gli stessi sampietrini tolti con cura inizialmente. Purtroppo la perdurante crisi di accesso ai finanziamenti pubblici, dovuta alla crisi economica statale, le tantissime spese già presenti in Abbazia, richiedono necessariamente l’aiuto dei singoli individui perché i lavori talmIMG_9181ente straordinari e non previsti richiedono appunto di intervenire subito.

UNISCITI ALL’ABBAZIA E ADOTTA UN SAN PIETRINO

L’obiettivo da raggiungere per la campagna di manutenzione architettonica della pavimentazione dell’antico ingresso è di € 15.000,00: i costi del restauro ammontano a € 13.000,00 circa, i restanti € 2.000,00  rappresentano il contributo per la produzione del materiale di comunicazione e la gestione della campagna.  A prescindere dalla somma raccolta durante la campagna di crowdfunding, al termine del tempo stabilito, tutte le offerte saranno destinate alla manutenzione. In caso di raccolta fondi superiore all’obiettivo, il tutto verrà utilizzato 0 per il restauro della statua lignea della Madonna col Bambino o per il restauro dei pavimenti nella Cripta e nella cappella di San Martino (la necessità di questi interventi è documentata come da foto qui di seguito).

Madonna con bambino IX                                  Madonna con bambino III                             Madonna con bambino IV

cripta zona altare 3                             cripta zona altare 4                       pavimento san martino 2

Perché quindi, è tutto estremamente importante? Perché ciò che la guerra e la follia umana non sono riuscite a distruggere con le bombe, non deve perire ora sotto l’avanzare del tempo, il restauro assicurerà a questo prezioso portale “il futuro”. Diventa un “angelo”, unisciti alla campagna per la manutenzione dell’antico ingresso “PAX”.

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Come è possibile sostenere la campagna “Adotta un Sampietrino”? Semplice, nella modalità che più vi piace e scegliendo tra quelle proposte: come prima cosa però è necessario sostenere il progetto in piattaforma con pochi passi consecutivi: 1) Registratevi o effettuate il Login; 2) Scegliete in homepage o nella sezione progetti “PAX: ADOTTA UN AMPIETRINO”; 3) Cliccate sul tasto Sostieni Adesso; 4) Scegliete per quanto sostenere con una promessa di donazione; 5) Avrete la nostra infinita gratitudine !!! 

Fatto ciò, a voi la scelta: riceverete dall’indirizzo info@sociallendingitalia.net  le istruzioni con i canali per effettuare la donazione o altri tipi di sostegno. 

RICOMPENSE:

per €10,00 ricevute: noi faremo ricevere a voi dei simpatici gadget di ricordo.

per € 20,00 ricevute: noi faremo ricevere a voi delle simpatiche magliette (taglia a scelta) con il logo PAX.

per € 50,00 ricevute: noi faremo ricevere a voi un prezioso ebook edito in occasione del 75° anno dal Bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale ad edizione limitata.

per € 100,00 ricevute: noi faremo ricevere a voi un book con la raccolta dei disegni del Favotto.

per € 500,00 ricevute adotterete 1 Sampietrino: faremo in modo che esso porti il vostro nome.

per € 1.000,00 ricevute adotterete 3 Sampietrini: faremo in modo che essi portino il vostro nome.

Per maggiori informazioni visita il sito www.abbaziamontecassino.org

campagna abbazia

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