Alisea

Il verde che cura

Claudio Orezzi - Antea Cassino Imprenditorialità sociale novembre 21, 2020 at 6:05 pm
€2,675.00
Risorse necessarie € 35.000
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159
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ex disposizioni per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle banche
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Descrizione del progetto

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“Il verde che cura” è l’idea base del progetto Alisea, un giardino sensoriale come esempio di eco sostenibilità da realizzare a breve sul terrazzo del Centro per la Salute dell’Anziano (CESA), fortemente voluto da Fondazione Alberto Sordi con l’Associazione Antea Cassino.

Il progetto nasce da un lungo percorso. Alle cure palliative accedono molte tipologie di pazienti, compresi coloro con patologie neurodegenerative e conseguenti gravi deficit cognitivo-sensoriali. Da alcuni anni, a livello internazionale, per migliorare l’assistenza a queste persone particolarmente fragili, si stanno percorrendo strade, che integrino le terapie farmacologiche con strategie diverse per recuperare il più possibile di quelle funzioni che la neurodegenerazione compromette. Una compromissione progressiva che porta ad un peggioramento ulteriore della qualità di vita anche di chi assiste queste persone. L’obiettivo del progetto Alisea è tentare un recupero sensoriale coniugando l’esperienza del mondo reale con quella consentita dalle tecnologie immersive: la realtà virtuale e la realtà aumentata. Anche l’attuale esperienza della pandemia spinge a tentare strade diverse per dare soprattutto alle persone anziane e disabili stimoli nuovi che cerchino di superare le barriere fisiche agli spostamenti. Il giardino sensoriale produce neuro-stimolazioni grazie ai suoi contenuti: piante, fiori, percorsi di verde attrezzato, ambienti, suoni, profumi, informazioni. Un’esperienza da vivere, che attiva tutte le sfere sensoriali consentendo di lavorare diversamente al recupero delle funzioni perse. Tali ‘servizi’ utili vanno mantenuti e aggiornati.

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La campagna di crowdfunding curata e gestita dalla associazione e dall’omonima piattaforma  Sociallending, mira a realizzare concretamente il giardino sensoriale ma è solo il primo passo di un’attività più complessa che punta a rendere Alisea sostenibile nel tempo da un punto di vista economico e sociale ed a proporsi anche come strumento di ricerca per il contrasto alle fragilità e per la cura degli anziani.

Realizzare tutto ciò ha un costo pari a € 35.000,00 euro e in questo momento abbiamo bisogno di tutti coloro che hanno a cuore la vita delle persone biologicamente fragili e dei nostri anziani.

E’ possibile donare al progetto cliccando in alto su SOSTIENI ADESSO e nel giro di poco riceverete in mail, tutte le coordinate per sostenere Alisea, oppure molto più velocemente cliccando su —> MONEY BOX su PayPal creato appositamente e unicamente per la campagna.

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Il progetto rappresenta non solo una soluzione concreta ad un problema reale denunciato anche dall’ OMS, ovvero la cura delle persone fragili laddove il solo trattamento farmacologico non funziona, ma soprattutto un grande esempio di innovazione sociale in ambito sanitario. Per questo i Promotori stanno allargando il campo degli stakeholders potenziali e hanno già avviato proficui contatti con la Facoltà di Ingegneria Biomedica dell’Università Campus Biomedico di Roma e con il l’ Imprendilab, laboratorio per la promozione dell’ imprenditorialità e dell’innovazione dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Il giardino sensoriale verrà realizzato grazie alla collaborazione con Crisalide Eco Design che si occuperà della realizzazione del “giardino fisico” e con la Softcare Studios che si occuperà della realizzazione del “giardino virtuale”.

Il giardino sensoriale è un servizio condiviso, una novità che può essere di apertura sul futuro dell’assistenza e della ricerca ma l’obiettivo centrale resta migliorare l’assistenza e la qualità della vita di tante persone fragili. Insieme si può!

Logo Antea Cassino senza sfondo

Logo FAS senza sfondo

Logo CASe

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