VIDEOGAME THERAPY

Spazi ludici, terapeutici e psicopedagogici

Francesco Bocci Playability Imprenditorialità sociale aprile 12, 2022 at 12:00 pm
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Risorse necessarie € 10.000
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ex disposizioni per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle banche
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Descrizione del progetto

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VideoGame Therapy nasce dalla volontà di aprire degli spazi fisici  – HUB –  in cui sia possibile giocare in gruppo o singolarmente con videogiochi commerciali o serious game costruiti ad hoc; essi possono essere anche integrati in strutture già esistenti che offrono percorsi di riabilitazione e cura psicologica, oppure in spazi comunali, di fondazioni, di associazioni, con un obiettivo più psicopedagogico.

Il fine è quello di favorire, attraverso “giocare insieme”, l’inclusione sociale di categorie fragili o compromesse e di target specifici, all’interno di percorsi o di contesti. La VideoGame Therapy si è dimostrata utilissima in diverse situazioni sociali ed il videogioco viene inteso come strumento dal forte valore psicopedagogico ed educativo, così come clinico e riabilitativo. Un facilitatore dell’apprendimento creativo attraverso lo storytelling e la narrazione, un facilitatore di emozioni nuove rispetto al vuoto esistenziale esistente oggi e “compensazione positiva” per soggetti fragili, devianti e con problematiche sociali.

Questo approccio diventa molto utile anche nel disturbo post traumatico da stress, attraverso una funzione contenitiva dell’angoscia e creativa insieme. Il videogioco quindi come strumento che favorisce il lavoro di squadra, la partecipazione e la cooperazione empatica.

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Dietro a questa idea c’è l’Associazione PlayAbility, il cui scopo è quello di farsi promotrice di un uso costruttivo di strumenti e spazi ludici, siano essi analogici o digitali, di interventi e prestazioni in ambito socioeducativo e sanitario, promotrice di ricerca scientifica e sociale per favorire la crescita di conoscenza e consapevolezza rispetto a un uso responsabile, educativo e clinico/terapeutico del gioco e del videogioco.

Il nostro progetto sarà così articolato:

FASE 1 – individuazione di un ente interessato all’apertura di un HUB dedicato alla VideoGame Therapy (ad esempio comuni, associazioni, cooperative, fondazioni).

FASE 2 – attivazione del percorso e condivisione degli obiettivi formativi e riabilitativi oppure di tipo psicopedagocico

FASE 3 – individuazione delle risorse chiave – ad esempio docenti, formatori e individuazione dei partecipanti, massimo 10 per ogni ciclo di incontri, che possano essere o futuri facilitatori dell’HUB che vogliono formarsi all’approccio della VideoGame Therapy (per obiettivi sanitari), oppure un campione specifico scelto dall’ente promotore per fasce di età o per caratteristiche specifiche (preadolescenti, adolescenti, giovani adulti con determinate caratteristiche), per obiettivi psicopedagogici.

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Per realizzare il primo ciclo di attività abbiamo bisogno di 10.000,00 euro e per donare alla nostra campagna o potrai cliccare sul tasto donazione in alto, all’inizio di questa descrizione, oppure potrai cliccare sul tasto SOSTIENI ADESSO; verrete poi ricontattati in mail dal team di Sociallending, ricevendo tutte le informazioni utili e altri dettagli.

Con il tuo aiuto, ci aspettiamo di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) avvio di percorsi di VideoGame Therapy di gruppo caratterizzati dall’allenamento delle principali soft-skill e dal raggiungere una consapevolezza emotiva del momento il cui obiettivo è prettamente di inclusione sociale; 2) avvio di percorsi di formazione per operatori sanitari che gestiranno l’HUB all’interno del proprio ente, il cui obiettivo è  invece più clinico e terapeutico.

I fondi raccolti verranno quindi impiegati per: l’apertura HUB fisico ed avvio di un percorso formativo o psicopedagogico con accompagnamento, supervisione e accompagnamento successivi all’avvio, per le risorse umane da coinvolgere per le spese di gestione dei setting di gioco, oltre che per la possibile costruzione di un SERIOUS GAME dedicato ai partecipanti.

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È sempre più difficile essere se stessi. Viviamo in un mondo confuso, bombardati da immagini e strutture che non
ci appartengono. Attraverso il videogioco, la VideoGame Therapy crea un percorso che ha come obiettivo quello di permetterti di concentrarti su te stesso, su chi sei nel profondo, attraverso l’espressione libera di ricordi, di emozioni, di pensieri spesso rimossi. Tutto questo a prescindere dal giudizio degli altri. Il videogioco è infatti un concentrato di luci, suoni, colori, musica, immagini, che, se guidato, può permetterti di sfogarti, di riscoprire la tua creatività, di ricordarti chi sei veramente.

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